
Attività
- Brevetti
- Modelli di Utilità
- Marchi
- Industrial Design
- Diritto d'Autore
- Consulenze
- Contenziosi
- Perizie
Chi Siamo
Siamo persone convinte che il frutto del vostro ingegno meriti la massima cura e pensiamo che sia importante affidarlo ad un consulente di fiducia, che sia anche il punto di riferimento di tutte le vostre attività inerenti la tutela della proprietà industriale.
Pensiamo che per ottenere i migliori risultati sia indispensabile un rapporto stretto con il cliente e dunque un percorso di conoscenza che inizia con una analisi preliminare e si sviluppa in supporto e consulenza personalizzati per la registrazione e la tutela di Marchi, Brevetti, Design Industriale e Know How aziendale.
La proprietà industriale è in continua evoluzione e, per mantenere gli elevati livelli di qualità che caratterizzano il nostro studio consideriamo indispensabile aggiornarci continuamente, così da rispondere a qualsiasi richiesta o consiglio in maniera efficiente e rapida.
Il nostro studio si caratterizza per la capacità di offrire ai propri clienti il duplice punto di vista legale e tecnico, così da offrire una assistenza altamente qualificata nelle problematiche di marchi e di brevetti.
Non dimentichiamo che nel nostro background vi è l’esperienza maturata in anni di attività all’interno di società dell’alta tecnologia operanti nei mercati di tutto il mondo e riteniamo che questa sia la base ideale per offrire alle aziende consulenza puntualmente mirata nel momento in cui la sfida dei mercati obbliga ad investire in ricerca, sviluppo, innovazione e creatività. La protezione di questi investimenti può avvenire soltanto inserendo la tutela della proprietà industriale nel programma delle strategie di sviluppo aziendale.
Inoltre da moltissimi anni il nostro studio è investito della responsabilità di operare come Consulente Tecnico d’Ufficio del Tribunale, della Corte d’Appello e della Procura della Repubblica di Firenze sia in questioni relative alla validità di brevetti che in casi di contraffazione.
Dove Operiamo
Il nostro studio si trova a Firenze, una posizione strategica per l'intera Italia Centrale, città sede di Tribunale con sezione specializzata in proprietà industriale, competente per la Toscana e per l’Umbria, in materia di brevetti e marchi, anche comunitari.
Si tratta di un'area che vede la nutrita presenza di piccole e medie aziende, sia industriali che del terziario e dell’agricoltura più avanzata; Firenze ed i territori circostanzi presentano inoltre un significativo settore di servizi e numerosi istituti di ricerca, sia pubblici che privati.
Muovendo da queste aree, sia direttamente che attraverso una rete di corrispondenti attentamente selezionati nel tempo, siamo in grado di offrire al cliente un servizio globale, anche al di fuori dei confini nazionali
NO A STEMMA SOVIETICO COME MARCHIO COMUNITARIO
Lo stemma sovietico non puo' essere registrato come marchio comunitario. Lo ha deciso il Tribunale Ue.
Nella normativa ungherese, la falce, il martello e la stella rossa a cinque punte sono considerati ''simboli di dispotismo'' e il loro utilizzo e' dunque contrario all'ordine pubblico. La registrazione dello stemma sovietico come marchio comunitario deve essere quindi negata anche se esso è contrario all'ordine pubblico e al buon costume di un solo Stato membro.
Nel 2006 la Couture Tech Ltd, una societa' legata alle attivita' internazionali di uno stilista russo, ha presentato all'Ufficio per l'armonizzazione del mercato interno (Uami), una domanda di registrazione come marchio comunitario di una raffigurazione dello stemma dell'ex Unione sovietica. L'Uami ha respinto la domanda richiamando a fondamento la normativa e la prassi amministrativa in taluni Stati membri (come Ungheria, Lettonia e Repubblica Ceca) dove il simbolo in questione sarebbe stato percepito come ''contrario all'ordine pubblico e al buon costume''.
La Couture Tech ha allora presentato ricorso dinanzi al Tribunale UE del Lussemburgo, la cui sentenza ha dato ragione all'Uami. Secondo i giudici, infatti, ''la registrazione di un marchio deve essere negata quando esso e' contrario all'ordine pubblico o al buon costume in una parte dell'Unione e tale parte puo' essere eventualmente costituita da un solo Stato membro''.
Leggi tutto →Legittimo ispirarsi a design
La recente sentenza della Corte di Giustizia Europea, ha legittimato le rivendicazioni delle imprese toscane che operano nel settore arredamento d'interni e design. Articolo tratto dall'inserto "Centronord" del Sole 24 Ore del 6 Aprile 2011.
Leggi tutto →Sequestrata merce contraffatta in due ditte cinesi
Cinquecento capi d'abbigliamento contraffatti sono stati scoperti e sequestrati all'interno di due ditte cinesi del Macrolotto da parte dei carabinieri di Prato.
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